La fiera dei Soprastanti

La fiera dei Soprastanti ripropone il mercato che si teneva a Foligno la cui origine si perde nei tempi. La città poteva essere considerata un crocevia posta fra la via Lauretana, la via dell'Ambra, variante che prevedeva il passaggio ad Assisi, era un ottimo posto per vendere le mercanzie. nella vita di San Francesco si leggeche venne a Folignoper vendere lastoffa ed ilcavallo per restaurare San Damiano per la fiera dei soprastanti. Detta fiera aveva il privilegio di abbassare i dazi e le gabelle ed aveva lo scopo principale di far vendere le eccedenze locali. Quello che oggi è il centro storico veniva praticamente invaso dai mercanti e per tali occasioni si locavano i vari fondi ai mercanti. Questa fiera, ci ricorda lo Jacobilli, durava dal20 di Maggio fino al 20 di Giugno e per tale occasione cessava la giuristizione del Governatore e del podestà e veniva affidato ad un gruppo di Nobili, eletti per estrazione, chiamati i soprastanti alla Fiera che avevano giuristizione su tutto quello che avveniva in città.