Pugilli

 

 

Arma

D' Argento all'aquila al volo spiegatato di nero

L'arma attuale deve considerarsi per inchiesta. L'arma della contrada avrebbe dovuta essere, secondo il disegno del Morichini, un'aquila d'oro a volo spiegato in campo Argento. La descrizione dell'arma lascia un tantino perplessi perchè nelle regole Atraldiche è sconsigliato mettere metallo su metallo, Oro su Argento, questo per la difficoltà di sovrapporre gli stessi. Ora le ipotesi sono due la prima che l'Aquila disegnata era al naturale, fermo restando al volo spiegata, e l'inclemenza del tempo abbia parzialmente cancellato i pigmenti più oscuri oppure c'è un errore del pittore del XIX secolo che si è ispirato allo stemma della città di Todi, da dove proveniva il primo nucleo di abitanti della contrada.

 

Storia Rionale

 

La contrada compare nei registri intorno al XV secolo sotto il nome di Pugillorum ma già nel 1448 il nome veniva cambiato in Puellarum che rimane in uso fino al 1531 quando cambia in Poella un ritorno a Puellarum nel 1555 per ritornare di nuovo a Poelle nel 1562. Cento anni dopo verrà italianizzato in Pugilli per ritornare ad essere Poella nel 1705 fino al 1724 anno in cui vengono cancellate le contrade. Riprestinata fra il 1778/77 non ha un'arma propria che gli verrà assegnata nel XIX secolo quando verrà dipinta nella sala delle armi del comune. Da notare che il Termine italianizzato di Puella è l'unico che, derivante dai nomi di contrada, indica nella città un luogo ben preciso.

Il Pugilli è stata una delle poche contrade che ha cercato di distingurersi dalle altre e calamitare l'attenzione su di se in vari modi; fra gli altri si ricorda il primo gruppo di tamburini, l'adobbo curato soprattutto nelle bandiere, anche in momenti abulici del rione e l'istituzione degli sbandieratori.