Cassero

 

 

Arma

D'oro alla torre finestrata e murata su zolla

 

La Storia Rionale

La contrada è fra quelle di costituzione più recente; nasce nel XIX secolo incorporando tre presistenti contrade di cui la più grande era Spavagli che a sua volta nel ripristino del 1776/77 aveva incorporato la Contrada Fonte del Campo; l'altra sottocondrada presente è Franceschi. L'arma del rione deriva dalla torre dei Trinci posta nei pressi del Campo di Francalancia dove alloggiavano le milizie cittadine, l'attuale parco dei Canapè. La denominazione sembrerebbe derivi dal Cassero delle navi ed anche da una contaminazione Spagnola che vuole indicare con tale nome il luogo dove abitava la milizia ma questa seconda ipotesi sembra essere poco verosimile.

La contrada sembra portarsi dietro una sorta di maledizione, quando riesce ad imporsi e primeggiare fra le altre, il consiglio rionale subisce degli scossoni che lo riportano a bassi livelli di competitività. Vanta il primato di aver creato un primo momento di aggregazione durante l'anno con lo spettacolo del Cantaquintaniere, una manifestazione ludica che vedeva in competizione le varie contrade ed assegnava un palio al vincitore. Non ebbe lunga vita. Altro vanto della contrada fu quello di creare le migliori illuminazioni notturne con le fiaccole di cera, oddobbo caduto ormai in disuso. I rionali ebbero l'intuizione di creare degli stoppini rotondi e piccoli e di tenerli verticali con dei supporti in modo che il consumo della cera fosse omogeneo a differenza delle altre contrade che mettevano dei pezzi di Juta per tutta la padellina con il risultato di avere una bella fiamma ma che durava poco. Altro primato è quello di aver portato in giostra il primo "Staniero" della Quintana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

i sottoruioni ricordati

fonte del Campo

Spavagli

a

Franceschi