Ammanniti

 

 

Arma

Di carnagione alle spade al naturale. L'arma più antica rimane tuttora sconosciuta in quanto non è pervenuta nessuna descrizione. La prima raffigurazione che abbiamo è quella di Francesco Antonio Morichini che basandosi sulle descrizioni dello Jacobilli e dell'Abate Barnabò ha disegnato le armi dei rioni; anche se per l'Ammanniti si è portati a credere che lo stemma sia frutto della sua fantasia. L'arma disegnata sono due spade,sovrapposte e l'una contro l'altra, al naturale. Successivamente, quando nel 1803 ca, vennero dipinti le armi dei rioni nella sala Comunale , quella della contrada assunse l'aspetto attuale con il fondo di carnagione e due spade in decusse.

La storia rionale

La Contrada compare nell'elenco dei rioni del XIII secolo ed ha incorporato nei suoi confini la Contrada dei Cipischi, Spavagli e parte di Fomte del Campo .

Nella storia attuale il rione è quello che per primo ha gareggiato con il Croce Bianca per numero di vittorie ed è il rione che ha avuto il primo plurivittorioso nel Cavaliere Alberto Morettti. L'inesperienza e la mancanza di una buona cavalcatura non ha permesso al rione di continuare la serie delle vittorie. La lontanaza dal successo innescò un periodo di torpore che si concluse negli anni settanta quando la contrada di nuovo vestì i confini rionali con delle nuove bandiere. La cosa destò sensazione in quanto erano anni che l'addobbo veniva curato solamente dallo Spada e dal Pugilli perchè la carenza di fondi non permetteva di dirottare le finanze su questi investimenti. L'ostacolo venne aggirato creando delle "mezze bandiere" ovvero dimezzando le aste ed i drappi. L'effetto scenografico fu molto accattivante e rilanciò il desiderio nelle altre contrade di allinearsi. Questo rilanciò la contrada che fino a quel momento aveva vissuto ai margini della Giostra nonostante il cavaliere Mario Margasini fosse di fatto considerato il terzo incomodo fra Giusti e Formica. Purtroppo Margasini verrà sempre tradito dall'emotività! Un nuova svolta si ebbe nel 1973 quando la contrada ingaggiò un cavaliere Straniero. Si gridò allo scandalo perchè si sussurrava che fosse stato pagato mentre i locali lo facevano gratuitamente. L'avvento del cavaliere Faentino Mario Giacomoni galvanizzò subito la contrada, in gara riuscì a completare l'otto di gara con un tempo inferiore al minuto, in una Giostra ove il tempo di 1'10" poteva rappresentare la Vittoria. Nel 1981 la contrada torna di nuovo alla vittoria, ma dovrà attendere altri 10 anni per gioire di nuovo. Sul finire degli anni novanta il rione ingaggia l'ennesimo Faentino: Riccardo Conti che in breve riesce a diventare lo straniero più vittorioso in Giostra . Durante l'inverno del 2004 il cavaliere abbandona la contrada per accasarsi con il rione La Mora; pertanto viene ingaggiato il faentino Massimo Conficconi il quale esordirà nella giostra storica del carnevale ritrovato. La collaborazione verrà interrotta nel 2007 quando l'Ammanniti ingaggerà un nuovo cavaliere che; fino ad alora , ad Ascoli Piceno aveva conquistato la piazza vincendo 5 giostre su 6 disputate. Il nuovo cavaliere si presenta,alla giostra della Sfida, commettendo una serie di errori tanto che fra i rionali c'è già chi scommette su un futuro poco radioso. Si rifarà nella giostra della rivincita quando, con la complicità degli errori dei cavalieri che lo precedevano, vincerà la Giostra. Nel 2010 la contrada si separa da Capriotti che paga lo scotto di aver vinto all'esordio; non riuscirà più a ripetersi. Per sostituirlo la scelta cade su Diego Cipiccia, un cavaliere di Narni Il primo anno servirà al cavaliere per capire la Giostra ma nel secondo anno, nella giostra della rivincita Il Gagliardo compirà l'impresa di abbattere il record di pista con il cavallo Torisondola: Questo evento innescherà una serie d'incomprensioni fra il cavaliere e la contrada che lo sostituirà per il 2013 con Cristian Cordari ma viste le opache prova per il 2014 si era pensato di sostituire l cavaliere con un giovane Faentino, ma un incidente d'auto lo ha portato lontano dalle gare e pertanto nel 2014 i colori del rione verranno difesi da due cavalieri: Cristian Cordari per la Giostra di Giugno e Diego Cipiccia per quella di Settembre. Dopo questa alternaza di cavalieri . la contrada è tornata ad affidarsi ai cavalieri di Faenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

i sottoruioni ricordati

fonte del Campo

Spavagli

Cipischi

Isola bella